Attuality and Society
printprintFacebook



GEMELLAGGI

BENVENUTI

SVC



Micronazione Repubblica Cisalpina



Pensieri, parole, frasi celebri....
<<...nessuno può colpire duro come fa la vita, perciò andando avanti non è importante come colpisci, l'importante è come sai resistere ai colpi, come incassi e se finisci al tappeto hai la forza di rialzarti... così sei un vincente!>>
New Thread
Reply
 
Previous page | 1 | Next page
Print | Email Notification    
Author
Facebook  

Madre Teresa di Calcutta

Last Update: 1/8/2009 10:08 AM
1/8/2009 9:41 AM
 
Modify
 
Delete
 
Quote




Madre Teresa di Calcutta, al secolo Agnes Gonxha Bojaxhiu (o in italiano, Agnese Gongia Boiagiu) OM (Skopje, 26 agosto 1910 – Calcutta, 5 settembre 1997), è stata una religiosa albanese di fede cattolica, fondatrice della congregazione religiosa delle Missionarie della Carità.

Il suo lavoro tra le vittime della povertà di Calcutta l'ha resa una delle persone più famose al mondo. Ha vinto il Premio Nobel per la Pace nel 1979, e il 19 ottobre 2003 è stata proclamata beata da papa Giovanni Paolo II.

MatrimonioTestimoni di Geova Online...70 pt.10/16/2019 9:45 AM by Hal.9000
TW vs WOWAnkie & Friends - L&#...58 pt.10/16/2019 12:20 PM by Mustascione
problema Kawasaki KLR 600Honda Dominator24 pt.10/16/2019 12:23 PM by ilkuke
1/8/2009 9:43 AM
 
Modify
 
Delete
 
Quote

La vocazione e l'ingresso nella vita religiosa

Nata il 26 agosto 1910 in una benestante famiglia di genitori albanesi, di religione cattolica. All'età di otto anni perse il padre e la sua famiglia soffrì gravi difficoltà finanziarie. A partire dall'età di quattordici anni partecipò a gruppi di carità organizzati dalla sua parrocchia e nel 1928, a diciotto anni, decise di prendere i voti entrando come aspirante nelle Suore della Carità. Inviata nel 1929 in Irlanda a svolgere la prima parte del suo noviziato, nel 1931, dopo aver preso i voti e assunto il nome di Maria Teresa, ispirandosi a Santa Teresa di Lisieux partì per l'India per completare i suoi studi. Diventò insegnante presso il collegio cattolico di St. Mary's High School di Entally, sobborgo di Calcutta, frequentato soprattutto dalle figlie dei coloni inglesi. Negli anni che trascorse alla St. Mary si distinse per le sue innate capacità organizzative, tanto che nel 1944 fu dichiarata direttrice.

Le Missionarie della Carità

L'incontro con la povertà drammatica della periferia di Calcutta spinge la giovane Teresa ad una profonda riflessione interiore: ebbe, come scrisse nei suoi appunti, "una chiamata nella chiamata". Nel 1948 ebbe l'autorizzazione dal Vaticano ad andare a vivere da sola nella periferia della metropoli, a condizione che continuasse la vita religiosa. Nel 1950, fonda la congregazione delle Missionarie della carità, la cui missione era quella di prendersi cura dei "più poveri dei poveri" e "di tutte quelle persone che si sentono non volute, non amate, non curate dalla società, tutte quelle persone che sono diventate un peso per la società e che sono rifuggite da tutti". Le prime aderenti furono dodici ragazze, tra cui alcune sue ex allieve alla St. Mary. Stabilì come divisa un semplice sari bianco a strisce azzurre, che pare fu scelto da Madre Teresa perché era il più economico fra quelli in vendita in un piccolo negozio.

Nel 1952 si trasferì in un tempio indù abbandonato donatole dall'arcidiocesi di Calcutta che convertì nella Casa Kalighat per i morenti (poi chiamata Kalighat, casa dei puri di cuore: Nirmal Hriday), aiutata da funzionari indiani. La vicinanza ad un tempio indù, provoca la dura reazione di questi ultimi che accusano Madre Teresa di proselitismo e cercano con massicce dimostrazioni di allontanarla. La polizia, chiamata dalla missionaria, forse intimorita dalle violente proteste, decide arbitrariamente di arrestare Madre Teresa. Il commissario entrato nell'ospedale e pare dopo aver visto le cure che essa amorevolmente dava ad un bambino mutilato, decise di lasciar perdere. Col tempo, però il rapporto fra Madre Teresa e gli indiani si rafforzò e anche se le incomprensioni rimasero, si giunse ad una convivenza pacifica.

Le persone portate all'ospizio venivano assistite e avevano la possibilità di morire con dignità secondo i riti della loro fede: ai musulmani si leggeva il Corano, agli indù si dava acqua dal Gange, e i cattolici ricevevano l'estrema unzione. Tuttavia Madre Teresa è stata accusata di battezzare i malati in punto di morte, senza chiedere il loro parere. Tali critiche hanno preso spunto da una dichiarazione di Madre Teresa, nella quale la suora dichiarava di offrire ai malati "uno speciale biglietto per san Pietro".

Il giornalista britannico Christopher Hitchens ha criticato la Casa Kalighat e Madre Teresa per la mancanza di trattamenti sanitari nei confronti dei malati – specialmente bambini – in cura presso di lei, e il suo incoraggiamento ad accettare la povertà e la miseria: Hitchens, nel suo documentario per Channel 4, mostra Madre Teresa che dice a un moribondo «Stai soffrendo come Cristo in croce, di sicuro Gesù ti sta baciando!», e lui che risponde «Per favore digli di smettere di baciarmi». La qualità delle cure è stata criticata dalla stampa medica, fra cui The Lancet e il British Medical Journal, che hanno riferito il riuso degli aghi delle siringhe, le cattive condizioni di vita (per via ad esempio dei bagni freddi per tutti i pazienti), e un approccio antimaterialista che impediva delle diagnosi sistematiche. Nel 1991 il direttore di The Lancet, il dottor Robin Fox, dopo aver visitato la clinica di Calcutta la descrisse disorganizzata e in mano a suore e volontari senza esperienza medica, senza medici e senza distinzioni fra malati inguaribili e malati con possibilità di guarigione, che comunque rischiavano sempre più la morte per le infezioni e la mancanza di cure. Anche lo scrittore indiano Aroup Chatterjee e la rivista Stern hanno avanzato dubbi sul reale impatto delle opere di Madre Teresa. Aroup Chatterjee in particolare si è mostrato molto polemico nel suo libro Mother Teresa : The Final Verdict, criticando le azioni e le pubbliche dichiarazioni come la posizione antiabortista, l'estrema semplicità delle pratiche mediche del suo ordine che, per esempio era poco incline al trattamento del dolore.

In seguito Madre Teresa aprì una casa per lebbrosi chiamata Shanti Nagar (cioè Città della Pace), e altri lebbrosari in tutta Calcutta, che fornivano medicazioni, bendaggi e cibo; poi un orfanotrofio.

1/8/2009 9:46 AM
 
Modify
 
Delete
 
Quote

La fama mondiale e l'espansione internazionale dell'Ordine

Un'immagine di Madre Teresa nel 1988


La fama internazionale di Madre Teresa crebbe enormemente dopo un fortunato servizio della BBC del 1969 titolato Qualcosa di bello per Dio e realizzato dal noto giornalista Malcolm Muggeridge. Il servizio documentò il lavoro delle suore fra i poveri di Calcutta ma durante le riprese alla Casa per i Morenti, a causa delle scarse condizioni di luce, si ritenne che la pellicola si potesse essere rovinata. Tuttavia lo spezzone, quando fu inserito nel montaggio, apparve ben illuminato. I tecnici sostennero che fu merito del nuovo tipo di pellicola utilizzato ma Muggeridge si era convinto che fosse un miracolo: pensò che la luce divina di Madre Teresa avesse illuminato il video, e si convertì al cattolicesimo.

Il documentario, grazie anche al presunto miracolo, ebbe un successo straordinario che portò alla ribalta delle cronache la figura di Madre Teresa.

Nel febbraio del 1965, papa Paolo VI concesse alle Missionarie della Carità il titolo di "congregazione di diritto pontificio" e la possibilità di espandersi anche fuori dall'India. Nel 1967 fu aperta una casa in Venezuela, a cui seguirono sedi in Africa, Asia, Europa, Stati Uniti nel corso di tutti gli anni settanta e ottanta. L'Ordine si ampliò con la nascita di un ramo contemplativo e di due organizzazioni laicali, aperte cioè anche ai laici. Nel 1981 fu fondato il movimento Corpus Christi aperto ai sacerdoti secolari. Nel 1979, ottenne infine, il riconoscimento più prestigioso: il Premio Nobel per la Pace. Rifiutò il convenzionale banchetto cerimoniale per i vincitori, e chiese che i 6000 dollari di fondi fossero destinati ai poveri di Calcutta, che avrebbero potuto essere sfamati per un anno intero: "le ricompense terrene sono importanti solo se utilizzate per aiutare i bisognosi del mondo". Alle numerose domande dei giornalisti rispose nel modo ironico e provocatorio che la caratterizzò sempre e dopo aver ricevuto il premio, attaccò duramente l'aborto.

Nel corso degli anni ottanta nasce l'amicizia fra papa Giovanni Paolo II e Madre Teresa i quali si ricambiano visite reciproche. Grazie all'appoggio di papa Wojtyła, Madre Teresa riuscì ad aprire ben tre case a Roma, fra cui una mensa nella Città del Vaticano dedicata a Santa Marta, patrona dell'ospitalità. Negli anni novanta, le Missionarie della Carità superarono le quattromila unità con cinquanta case sparse in tutti i continenti.

Intanto però le sue condizioni peggiorarono: nel 1989 in seguito ad un infarto le fu applicato un pacemaker, nel 1991 si ammalò di polmonite, nel 1992 ebbe nuovi problemi cardiaci. Si dimise da superiora dell'Ordine ma in seguito ad un ballottaggio fu rieletta praticamente all'unanimità, contando solo qualche voto astenuto. Accettò il risultato e rimase alla guida della congregazione. Nell'aprile del 1996 Madre Teresa cadde e si ruppe la clavicola. Il 13 marzo 1997 lasciò definitivamente la guida delle Missionarie della Carità. A marzo incontrò Giovanni Paolo II per l’ultima volta, prima di rientrare a Calcutta dove morì il 5 settembre, all'età di ottantasette anni.

La sua scomparsa suscitò grande commozione nel mondo intero: l'India le riservò solenni funerali di stato che videro un'enorme partecipazione popolare e la presenza di importanti autorità del mondo intero. Il Segretario Generale delle Nazioni Unite, Javier Pérez de Cuéllar arrivò persino a dichiarare: "Lei è le Nazioni Unite. Lei è la pace nel mondo." Nawaz Sharif, il Primo Ministro del Pakistan disse, inoltre, che Madre Teresa era "un raro e unico individuo che ha vissuto a lungo per più alti scopi. La sua lunga vita di devozione alla cura dei poveri, dei malati e degli svantaggiati è stata uno dei più grandi esempi di servizio alla nostra umanità."

A soli due anni dalla sua morte, Giovanni Paolo II fece aprire, per la prima volta nella storia della Chiesa, con una deroga speciale, il processo di beatificazione che si concluse nell'estate del 2003 e fu quindi beatificata il 19 ottobre.

L'arcidiocesi di Calcutta ha aperto già nel 2005 il processo per la canonizzazione.

Il 5 settembre 2007, per la ricorrenza del decimo anno dalla morte, papa Benedetto XVI ha celebrato in Vaticano un messa solenne alla presenza dell'arcivescovo di Calcutta.
1/8/2009 9:47 AM
 
Modify
 
Delete
 
Quote



Madre Teresa di Calcutta incontra il Presidente Pertini
1/8/2009 9:48 AM
 
Modify
 
Delete
 
Quote

Influenza francescana

Anche se non c'è una diretta connessione tra l'Ordine di Madre Teresa e l'Ordine francescano, è conosciuta come grande ammiratrice di Francesco d'Assisi: la vita e l'opera di Teresa mostrano chiare influenze della spiritualità francescana.

Le suore recitano la preghiera della pace di Francesco ogni mattina prima di colazione, e molti dei voti e dell'enfasi dei suoi ministri sono simili.

Nel 1982 Madre Teresa persuase gli israeliani e i palestinesi, che erano nel mezzo di un conflitto, a cessare il fuoco per un tempo sufficiente a soccorrere e a portar via 37 pazienti mentalmente handicappati da un ospedale assediato a Beirut.

Quando le barriere dell'Europa dell'Est crollarono, essa ampliò i suoi sforzi nei paesi comunisti che l'avevano rigettata, imbarcandosi in decine di progetti.

Teresa è anche conosciuta per i suoi libri di spiritualità cristiana e di preghiere, alcuni dei quali furono scritti insieme al suo amico Frère Roger.

1/8/2009 9:58 AM
 
Modify
 
Delete
 
Quote

Riconoscimenti

Madre Teresa alla Casa Bianca, dove l'allora presidente degli USA Reagan le consegna la "Medal of Freedom

* 1962: Premio Magsaysay per la Pace e l'Intesa Internazionale; premio indiano Padma Shri
* 1971: Premio della Pace papa Giovanni XXIII, assegnatole da papa Paolo VI; Premio Kennedy
* 1972: Premio Nehru per la promozione della pace e della comprensione internazionale
* 1973: Premio Templeton
* 1975: Premio Internazionale Albert Schweitzer
* 1978: Premio Balzan "per l'eccezionale abnegazione con la quale ha dedicato tutta la sua vita per soccorrere, in India e in altri paesi del mondo, le vittime della fame, della miseria e delle malattie, gli abbandonati e i morenti, tramutando in azione instancabile il suo amore per l'umanità sofferente."
* 1979 e 1980: Bharat Ratna, la più alta onorificenza civile dell'India
* 17 ottobre 1979: Premio Nobel per la Pace "per il lavoro compiuto nella lotta per vincere la povertà e la miseria, che costituiscono anche una minaccia per la pace". Nel discorso di premiazione disse di accettarlo esclusivamente a nome dei poveri e presentò l'aborto come il principale pericolo in grado di minacciare la pace nel mondo. Rifiutò il convenzionale banchetto cerimoniale per i vincitori, e chiese che i 6000 dollari di fondi fossero destinati ai poveri di Calcutta, che avrebbero potuto essere sfamati per un anno intero: "le ricompense terrene sono importanti solo se utilizzate per aiutare i bisognosi del mondo". Alla domanda: "Cosa possiamo fare per promuovere la pace mondiale?", rispose: "Andate a casa e amate le vostre famiglie".
* 1981: assegnazione della Legion d'Honneur da Jean-Claude Duvalier
* 1985: Medal of Freedom da Ronald Reagan
* 1996: nominata Cittadina Onoraria degli Stati Uniti e Medaglia d'Oro Congressuale

Altro:

* Fu la prima persona non politica ad essere raffigurata da vivente su un francobollo postale
* Ricevette diverse laureae honoris causa da parte di diverse università
* Durante la sua vita e dopo la sua morte, fu più volte eletta dalla Lista Gallup delle persone più ammirate, e nel 1999 fu eletta "persona più ammirata del XX secolo"



1/8/2009 9:59 AM
 
Modify
 
Delete
 
Quote



Image and video hosting by TinyPic Madre Teresa alla Casa Bianca, dove l'allora presidente degli USA Reagan le consegna la "Medal of Freedom
1/8/2009 10:01 AM
 
Modify
 
Delete
 
Quote

Miracoli per la beatificazione e la canonizzazione

Primo miracolo

In seguito alla morte di Madre Teresa, nel 1997, la Santa Sede intraprese il processo di beatificazione, il primo passo verso la canonizzazione o santità. Questo processo richiede la documentazione di un miracolo avvenuto per intercessione di Madre Teresa. Nel 2002 il Vaticano ha riconosciuto come miracolo la guarigione di un tumore presente nell'addome di una donna indiana, Monica Besra, a seguito dell'applicazione sulla zona colpita da tumore di un ciondolo con, all'interno, l'immagine di Madre Teresa. Monica Besra affermò che un fascio di luce fuoriuscì dal ciondolo guarendole il tumore. È stata ufficialmente beatificata da papa Giovanni Paolo II il 19 ottobre 2003 con il nome di Beata Teresa di Calcutta.

Affinché sia considerata miracolosa dalla Chiesa, una guarigione deve essere da malattia grave, istantanea, senza alcuna spiegazione medica plausibile, definitiva e totale; e su questo miracolo sono sorti dei dubbi. Il marito di Monica Besra, raccontò infatti di non credere al miracolo, in quanto la guarigione era avvenuta a seguito delle cure che i medici avevano prescritto alla donna. I medici che la curarono affermano che il suo tumore era conseguenza di una tubercolosi e che aveva risposto correttamente a nove mesi di cure anti-tubercolosi; affermarono anche di aver ricevuto pressioni da parte delle Missionarie della Carità affinché affermassero che la guarigione non era avvenuta a seguito delle cure mediche ma per miracolo. A seguito delle proteste dei razionalisti indiani, il governo del Bengala occidentale organizzò una inchiesta sul presunto miracolo: il risultato fu Monica Besra aveva ricevuto continue e corrette cure per il suo tumore, e che una guarigione miracolosa era da escludere.



Secondo miracolo

Per procedere con la canonizzazione è tuttavia necessario un secondo miracolo compiuto dopo la beatificazione. Nell'ottobre del 2007 fu data notizia che un sacerdote salesiano di Guwati (India nord-orientale), tal V.M. Thomas di 56 anni, dopo aver detto messa e pregato Madre Teresa, era stato guarito da un calcolo all'uretra, che da tre mesi era la causa di violente coliche renali e di «dolori atroci».

1/8/2009 10:02 AM
 
Modify
 
Delete
 
Quote

Visioni politiche e sociali

Madre Teresa ha spesso condannato l'aborto e i metodi di contraccezione artificiali nei suoi incontri con esponenti politici di tutto il mondo. Nel discorso tenuto alla consegna del Premio Nobel, dichiarò: «Sento che oggigiorno il più grande distruttore di pace è l'aborto, perché è una guerra diretta, una diretta uccisione, un diretto omicidio per mano della madre stessa. [...] Perché se una madre può uccidere il suo proprio figlio, non c'è più niente che impedisce a me di uccidere te, e a te di uccidere me». Nel 1987, Madre Teresa è diventata presidente onoraria dei Movimenti per la Vita di tutto il mondo.

Madre Teresa ha anche condotto delle campagne contro il divorzio, che individuò come un immorale abominio e che sostenne dovesse essere reso illegale. Nel 1996 organizzò una campagna per il no al referendum che intendeva introdurre il divorzio in Irlanda, fallendo per poco nel suo intento. Più tardi quello stesso anno, parlando in una intervista riguardo Diana Spencer, affermò però che, sebbene fosse un fatto triste, era contenta che la sua amica avesse divorziato, in quanto quel matrimonio era chiaramente un fallimento e ora sarebbero stati tutti meglio.

Sosteneva anche l'ecumenismo, che però estendeva alle religioni non-cristiane. Affermò infatti: «C'è un solo Dio, ed è Dio per tutti; è per questo importante che ognuno appaia uguale dinnanzi a Lui. Ho sempre detto che dobbiamo aiutare un indù a diventare un indù migliore, un musulmano a diventare un musulmano migliore ed un cattolico a diventare un cattolico migliore. Crediamo che il nostro lavoro debba essere d'esempio alla gente. Attorno noi abbiamo 475 anime: di queste, solo 30 famiglie sono cattoliche. Le altre sono indù, musulmane, sikh... Sono tutti di religioni diverse, ma tutti quanti vengono alle nostre preghiere».


1/8/2009 10:04 AM
 
Modify
 
Delete
 
Quote

1/8/2009 10:05 AM
 
Modify
 
Delete
 
Quote


1/8/2009 10:06 AM
 
Modify
 
Delete
 
Quote

Aspetti controversi e uso delle donazioni

Il giornalista britannico Christopher Hitchens ha scritto un articolo al vetriolo dal titolo provocatorio The Missionary Position: Mother Teresa in Theory and Practice e un articolo pubblicato da le Monde Diplomatique; ha lungamente seguito criticamente le attività di Madre Teresa arrivando a definirla «il rapace di Calcutta» e sostenendo che spendeva il denaro donato per la cura dei poveri in altri progetti. Anche Sanal Edamaruku, Segretario Generale dell'Associazione Razionalista Indiana, ritiene che l'ordine di madre Teresa sia pochissimo attivo nella lotta contro la miseria indiana. Secondo lui, madre Teresa avrebbe imbrogliato un grande numero di gente onesta nascondendo le sue relazioni con i dittatori cosí come si distingueva nella scarsa visibilità alla destinazione dei fondi. raccolti.

Charles Keating è un affarista condannato a dieci anni per truffa, racket e cospirazione. Prima della condanna fece una donazione di 1.250.000 dollari a Madre Teresa. Quando Keating fu sottoposto a processo per le sue attività criminose, Madre Teresa inviò una lettera alla corte in cui affermava di non essere a conoscenza degli affari di Keating. I pubblici ministeri le risposero informandola che questi affari consistevano nella truffa di risparmiatori, e che quindi anche il denaro da lei ricevuto avrebbe avuto quella provenienza, quindi se ella avesse voluto fare qualcosa anche per questi bisognosi, avrebbe potuto restituire tutto quel denaro. Madre Teresa non rispose alla lettera, né restituì la somma ricevuta. Anche Michaël Parenti, figura conosciuta del movimento progressista nordamericano, ha criticato le sue relazioni con alcuni personaggi quali Keating o "Baby doc", il dittatore haitiano Jean-Claude Duvalier. Secondo lui madre Teresa avrebbe usato soprattutto per se stessa le donazioni raccolte. Inoltre ha accusato Madre Teresa di avere avuto la tendenza a mentire riguardo la lotta alla miseria in India.

Madre Teresa é stata oggetto di inchieste giornalistiche da parte della stampa e della televisione. Il Guardian nel 1996, in una sua inchiesta, denunciò le condizioni dei bambini orfani oggetto di abbandono e di sevizie fisiche e psicologiche "ospitati" nelle strutture-lager di Madre Teresa. Il metodo di lavoro e le condizioni dei suoi assistiti vennero criticati da un documentario televisivo inglese del 1997 dal titolo "Mother Teresa: Time for Change?".

Nel 1998 il settimale tedesco Stern pubblicò un articolo fortemente critico su Madre Teresa, dal titolo "Madre Teresa, dove sono i tuoi milioni?" frutto di una inchiesta durata un anno che spaziava su tre continenti. La conclusione finale diceva che il suo ordine era sicuramente di carattere religioso, ma non aveva nulla a che fare con la caritá.

1/8/2009 10:08 AM
 
Modify
 
Delete
 
Quote

E vorrei concludere con questo pensiero di Madre Teresa


L'uomo è irragionevole, illogico, egocentrico

Non importa: Amalo;

Se fai il bene, ti attribuiranno secondi fini egoistici

Non importa: Fa' il Bene;

Se realizzi i tuoi obiettivi, troverai falsi amici e veri nemici

Non importa: Realizzali;

Il bene che fai verrà presto dimenticato

Non importa: Fa' il Bene;

L'onestà e la sincerità ti rendono vulnerabile

Non importa: Sii franco e onesto;

Quello che per anni hai costruito può essere distrutto in un attimo

Non importa: Costruisci;

Se aiuti la gente, se ne risentirà

Non importa: Aiutala;

Dà al mondo il meglio di te, e ti prenderanno a calci

Non importa: Dà il meglio di te!


Admin Thread: | Close | Move | Delete | Modify | Email Notification Previous page | 1 | Next page
New Thread
Reply
Cerca nel forum
... GEMELLAGGI ...
FORUMANDO
+Tutti Siti+
Guglielmotell BLOG
UFOOUTLINE
giuggyna.it

 

Utenti online

Home Forum | Bacheca | Album | Users | Search | Log In | Register | Admin
Create your free community and forum! Register to FreeForumZone
FreeForumZone [v.5.0.0] - Leggendo la pagina si accettano regolamento e privacy
Tutti gli orari sono GMT+01:00. Adesso sono le 1:42 PM. : Printable | Mobile
Copyright © 2000-2019 FFZ srl - www.freeforumzone.com